Ventitreesimo giorno (11 agosto)

 

PREPARAZIONE ALLA CONSACRAZIONE

A SAN GIUSEPPE


Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Pater, Ave, Gloria

A te, o beato Giuseppe

MEDITAZIONE (sul testo proposto giorno per giorno)

Impegno missionario e Fioretto della giornata (indicati alla fine della meditazione)

Preghiera biblica o tradizionale (riportata in calce alla meditazione)

Litanie a san Giuseppe

  

Ventitreesimo giorno: la fame di giustizia

L’anima di chi ama Dio desidera ardentemente compiacerlo in tutto adempiendo con ogni cura i Suoi voleri, conosciuti mediante la Sua legge, gli insegnamenti della Chiesa, i giusti ordinamenti della società civile e la voce della coscienza retta e ben formata, che rimane la definitiva istanza di giudizio nel determinare scelte e comportamenti. Retta è la coscienza che, pronta ad applicarlo nell’azione, si adegua al vero senza distorcerlo in base a interessi estranei; ben formata è quella che ha fatto ricorso ai mezzi disponibili per istruirsi e trovare una risposta affidabile ai suoi interrogativi.

Il giusto non è tormentato dagli scrupoli, indice di un accentramento sull’io tirannico, ma non si accontenta nemmeno di scorciatoie o di facili scuse. L’acuta sensibilità con cui avverte anche le minime mancanze di rettitudine e di amore lo rende vigilante ed esigente con se stesso, senza però trasformarsi in ossessiva ansietà per le imperfezioni involontarie. Il banco di prova di un sano impegno per la propria santificazione è la paziente magnanimità con cui si sopportano i difetti e le debolezze degli altri, pur senza omettere, quando possibile, una benevola correzione.

San Giuseppe fu sempre guidato da una ferma disposizione a porre la volontà di Dio al di sopra di tutto, anche a costo di sacrifici e incomprensioni. Arso dalla sete di dargli gloria in ogni più piccolo atto, trovava in ciò il vero cibo dell’anima, l’unico capace di saziarla, come sarebbe avvenuto anche per l’umanità del Figlio adottivo (cf. Gv 4, 34). Impara anche tu a plasmare i tuoi desideri su quelli del Padre celeste, che oggi ti mette alla prova per prepararti a condividere, domani, la Sua beatitudine senza fine.

 

IMPEGNO MISSIONARIO: nelle situazioni di conflitto, affermerò apertamente la preminenza del volere di Dio nelle questioni dibattute.

FIORETTO: rinuncio a un puntiglio personale a favore di una cordiale adesione a quella che la mia coscienza riconosce come volontà divina.

 

Beato l’uomo che non segue il consiglio degli empi,
non indugia nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli stolti,
ma si compiace della legge del Signore,
la sua legge medita giorno e notte.
Sarà come albero piantato lungo corsi d’acqua,
che darà frutto a suo tempo
e le cui foglie non cadranno mai;
riusciranno tutte le sue opere.
Non così, non così gli empi,
ma come pula che il vento disperde;
perciò non reggeranno gli empi nel giudizio,
né i peccatori nell’assemblea dei giusti.
Il Signore veglia sul cammino dei giusti,
ma la via degli empi andrà in rovina.

(Sal 1, 1-6)


PROSSIMA CONSACRAZIONE A SAN GIUSEPPE: MERCOLED Ì  8 DICEMBRE 2021 Inizio del percorso di preparazione: venerdì 5 novembre 2021 SOLENNE NOVE...