Sedicesimo giorno (20 novembre)

 

PREPARAZIONE ALLA CONSACRAZIONE

A SAN GIUSEPPE


Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Pater, Ave, Gloria

A te, o beato Giuseppe

MEDITAZIONE (sul testo proposto giorno per giorno)

Impegno missionario e Fioretto della giornata (indicati alla fine della meditazione)

Preghiera biblica o tradizionale (riportata in calce alla meditazione)

Litanie a san Giuseppe

 

Sedicesimo giorno: la temperanza

La temperanza è la virtù che ci permette di regolare in modo ragionevole le attività legate alla conservazione e alla trasmissione della vita, moderando l’attrazione per il piacere legato alla nutrizione e alla procreazione. Il Creatore lo ha voluto allo scopo di invogliare l’uomo a compiere atti di per sé buoni e necessari, se adempiuti secondo la Sua volontà; il peccato originale ha però sconvolto l’ordine stabilito e, per mezzo della concupiscenza, spinge a dimenticare il fine per soddisfare i sensi.

La Chiesa ha conservato, dell’Antica Alleanza, le pratiche dell’astinenza e del digiuno, che mirano non soltanto all’espiazione dei peccati e alla purificazione dell’anima, ma anche al ristabilimento dell’equilibrio proprio della persona umana, la cui dignità esige che le necessità fisiche non prevalgano sullo spirito, ma siano messe a servizio della sua vocazione soprannaturale. Con la rinuncia ad un piacere lecito si afferma la priorità di Dio, ma anche il soddisfacimento dei bisogni naturali, nell’obbedienza a Lui e nella gratitudine per i Suoi doni, può esser volto alla Sua gloria.

San Giuseppe, nel Suo purissimo amore di Dio, rimase del tutto estraneo alla comune tendenza a ripiegarsi sul godimento della creatura staccata dalla sua origine e dal suo fine, a detrimento dell’onore e del rispetto dovuti al Creatore; al contrario, Gli rendeva gloria godendo di ogni cosa in azione di grazie e moderando le esigenze del corpo con una costante mortificazione. Impara da Lui a regolare i tuoi bisogni e a reprimere quelli indotti senza fondamento reale, riducendo così l’attaccamento alle comodità e ai piaceri; fallo però senza durezze né eccessi, bensì nella dolcezza dell’amore per Dio e con un occhio alle necessità del prossimo.

 

IMPEGNO MISSIONARIO: senza darmi delle arie, incentiverò la sobrietà del mio stile di vita per dare testimonianza ai veri valori del Vangelo.

FIORETTO: una volta a settimana, rinuncio a mangiare qualcosa che mi piace oppure mi alzo dieci minuti prima per pregare con più calma.

 
O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco,
di te ha sete l’anima mia,
a te anela la mia carne,
come terra deserta, arida, senz’acqua.
Così nel santuario ti ho cercato,
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita,
le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò finché io viva,
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.

(Salmo 62 [63], 2-6)


PROSSIMA CONSACRAZIONE A SAN GIUSEPPE: MERCOLED Ì  8 DICEMBRE 2021 Inizio del percorso di preparazione: venerdì 5 novembre 2021 SOLENNE NOVE...