Dodicesimo giorno (31 luglio)

 

PREPARAZIONE ALLA CONSACRAZIONE

A SAN GIUSEPPE


Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Pater, Ave, Gloria

A te, o beato Giuseppe

MEDITAZIONE (sul testo proposto giorno per giorno)

Impegno missionario e Fioretto della giornata (indicati alla fine della meditazione)

Preghiera biblica o tradizionale (riportata in calce alla meditazione)

Litanie a san Giuseppe

 

Dodicesimo giorno: la giustizia

La giustizia è la virtù che ci inclina a rendere a ognuno ciò che gli è dovuto: a Dio, mediante la pratica religiosa, personale e comunitaria; al prossimo, mediante il rispetto dei suoi legittimi diritti; alla società, mediante l’osservanza delle leggi giuste, applicate secondo le regole dell’equità. Nei confronti degli uomini vanno tutelati, in particolare, il diritto di proprietà, quello ad un’equa retribuzione del lavoro e quello all’integrità fisica e morale, connesso alla salute e alla reputazione.

San Giuseppe adempiva con tutto il cuore i doveri che la Legge mosaica Gli imponeva sia sul piano religioso che su quello sociale, evitando il vuoto formalismo di chi aspira solo ad autogiustificarsi e mirando in ogni circostanza al bene reale delle persone. Tale atteggiamento fu particolarmente evidente quando Egli cercò il modo di applicare la Legge salvando la promessa Sposa dalla lapidazione, ma brillò costantemente anche nelle situazioni ordinarie, soprattutto nei rapporti lavorativi con committenti e dipendenti.

La carità ci spinge a superare i limiti della stretta giustizia, come insegnerà Colui che nel Padre putativo aveva visto incarnata l’una e l’altra: non solo il salario di chi era al Suo servizio veniva regolarmente pagato ogni sera (cf. Lv 19, 13), ma spesso Egli era più generoso del dovuto (cf. Mt 20, 1-15). C’è però un sottile confine che separa la vera carità dalla vanitosa prodigalità: è proprio l’esatta osservanza della giustizia, anche in cose di minor conto. Se vuoi giungere alle vette dell’amore, comincia a salire i gradini più bassi, facendo agli altri ciò che desideri sia fatto a te (cf. Mt 7, 12) ed evitando di fare loro ciò che a te non piace (cf. Tb 4, 15).

 

IMPEGNO MISSIONARIO: curerò con diligenza l’equità nei rapporti con gli altri per disporli favorevolmente rispetto alla fede che professo.

FIORETTO: ogni volta che sono tentato di mancare alla giustizia in atti o in parole, mi chiedo come mi sentirei se un altro lo facesse a me.


Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua verità e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza,
in te ho sempre sperato.
Ricordati, Signore, del tuo amore,
della tua fedeltà, che è da sempre.
Non ricordare i peccati della mia giovinezza:
ricordati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.
Buono e retto è il Signore,
la via giusta addita ai peccatori;
guida gli umili secondo giustizia,
insegna ai poveri le sue vie.
Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia
per chi osserva il suo patto e i suoi precetti.

(Sal 24 [25], 4-10)

 

PROSSIMA CONSACRAZIONE A SAN GIUSEPPE: MERCOLED Ì  8 DICEMBRE 2021 Inizio del percorso di preparazione: venerdì 5 novembre 2021 SOLENNE NOVE...