Venticinquesimo giorno (13 agosto)

 

PREPARAZIONE ALLA CONSACRAZIONE

A SAN GIUSEPPE


Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Pater, Ave, Gloria

A te, o beato Giuseppe

MEDITAZIONE (sul testo proposto giorno per giorno)

Impegno missionario e Fioretto della giornata (indicati alla fine della meditazione)

Preghiera biblica o tradizionale (riportata in calce alla meditazione)

Litanie a san Giuseppe

  

Venticinquesimo giorno: la purezza di cuore

Pura di cuore è la persona che aderisce al vero senza riserve né infingimenti, al fine di conformarvi il pensiero e l’azione. Essa vuole il bene senza restrizioni né compromessi ispirati da interessi estranei; la semplicità interiore le fa aborrire il calcolo, la doppiezza e le simulazioni. Sapendo di essere inviata come pecora in mezzo ai lupi, non indulge tuttavia all’ingenuità, ma allea all’immacolata integrità un’intelligente circospezione (cf. Mt 10, 16). La familiarità con Dio la rende candida, ma non sciocca: le battaglie per la Sua causa ne richiedono l’incolumità.

La purezza del cuore, impedendone la divisione tra più scopi concorrenti, lo unifica in profondità nella ricerca dell’unico bene necessario e nella subordinazione di tutti gli altri al suo conseguimento. La parte migliore (cf. Lc 10, 42), per l’anima semplice, è Dio stesso e l’avvento del Suo regno, al quale essa ordina tutto il resto; ciò le comunica una pace inalterabile, un’incrollabile sicurezza e un ardente coraggio nel difendere i Suoi diritti e nel servirne gli interessi. L’amore che la infiamma la rende dimentica di sé e totalmente votata alla Sua gloria: Omnia ad maiorem Dei gloriam.

La condotta di san Giuseppe rifulse sempre, fin dalla giovinezza, per la rettitudine delle intenzioni, la limpidezza degli scopi, la franchezza del parlare e la linearità dell’azione. La coscienza pura, nondimeno, non mancò di renderlo saggio e previdente riguardo ai pericoli cui erano esposte le persone affidategli. Sotto la Sua guida sapiente, impara ad unire virtù che difficilmente si armonizzano nelle tensioni della natura ferita, sempre tentata di assolutizzarne una a discapito dell’altra.

 

IMPEGNO MISSIONARIO: insegnerò, con atti o parole, a cercare anzitutto il Regno di Dio e la sua giustizia (cf. Mt 6, 33).

FIORETTO: rinuncio a trarre un lecito vantaggio secondario da un’azione in sé buona, così da renderne l’intenzione più pura.

 
Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita,
per gustare la dolcezza del Signore e ammirare il suo santuario.
Egli mi offre un luogo di rifugio nel giorno della sventura.
Mi nasconde nel segreto della sua dimora, mi solleva sulla rupe.
E ora rialzo la testa sui nemici che mi circondano;
immolerò nella sua casa sacrifici d’esultanza,
inni di gioia canterò al Signore.
Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: «Abbi pietà di me! Rispondimi!».
Di te ha detto il mio cuore: «Cercate il suo volto»;
il tuo volto, Signore, io cerco.

(Sal 26 [27], 4-8)

 

PROSSIMA CONSACRAZIONE A SAN GIUSEPPE: DOMENICA 22 AGOSTO 2021 Inizio del percorso di preparazione: martedì 20 luglio 2021 Canale Telegram (...