Quindicesimo giorno (3 agosto)

 

PREPARAZIONE ALLA CONSACRAZIONE

A SAN GIUSEPPE


Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Pater, Ave, Gloria

A te, o beato Giuseppe

MEDITAZIONE (sul testo proposto giorno per giorno)

Impegno missionario e Fioretto della giornata (indicati alla fine della meditazione)

Preghiera biblica o tradizionale (riportata in calce alla meditazione)

Litanie a san Giuseppe

 

Quindicesimo giorno: la pazienza

Con la pazienza, la fortezza produce la capacità di sopportare sofferenze fisiche o morali senza lasciarsene scuotere eccessivamente, così da poter perseverare nei propri impegni e nelle azioni intraprese fino al raggiungimento dello scopo. Come virtù cristiana, essa dispone a portare serenamente la croce per amore di Dio e in unione a Gesù nella Sua Passione; la carità può così alimentarla in modo inesauribile, conducendola spesso a forme di vero e proprio eroismo, il più delle volte umile e nascosto, sì, ma proprio per questo più prezioso e gradito agli occhi di Dio.

I trent’anni passati da san Giuseppe accanto al Salvatore e alla Vergine Madre, se da un lato Lo colmarono di gioie ineffabili, dall’altro furono occasione di sofferenze fuori del comune. Fra le più acute, quella di non trovare alloggio a Betlemme con la Sposa che stava per partorire, vedendo poi il Figlio di Dio nascere in condizioni particolarmente abiette; quella di dover abbandonare precipitosamente la patria per andare ramingo in una terra straniera; quella di smarrire il fanciullo dodicenne a Gerusalemme e di dover cercarlo per tre giorni. Sempre, però, brillò l’ammirevole inalterabilità di carattere con cui affrontava tutte le avversità confidando nell’aiuto divino.

Per ogni prova disposta dalla Provvidenza e accolta con amore, Dio concede la grazia necessaria per sostenerla e una consolazione proporzionata, oltre a preparare in cielo una ricompensa straripante. «Come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così, per mezzo di Cristo, abbonda pure la nostra consolazione. Infatti il momentaneo, leggero peso della nostra tribolazione ci procura una quantità smisurata ed eterna di gloria» (2 Cor 1, 5; 4, 17). Sei pronto a scommettere su questo mistero?

 

IMPEGNO MISSIONARIO: offrirò una croce che mi fa particolarmente soffrire per la conversione dei peccatori, degli atei e dei non-cristiani.

FIORETTO: sopporto un incomodo o un imprevisto di cui non sono responsabile in unione alla Passione redentrice di Gesù.

 

Per te io sopporto l’insulto
e la vergogna mi copre la faccia;
sono un estraneo per i miei fratelli,
un forestiero per i figli di mia madre.
Poiché mi divora lo zelo per la tua casa,
ricadono su di me gli oltraggi di chi ti insulta.
Ma io innalzo a te la mia preghiera,
Signore, nel tempo della benevolenza;
per la grandezza della tua bontà, rispondimi,
per la fedeltà della tua salvezza, o Dio.
Rispondimi, Signore, benefica è la tua grazia;
volgiti a me nella tua grande tenerezza.
Non nascondere il volto al tuo servo;
sono in pericolo: presto, rispondimi.

(Sal 68 [69], 8-10.14.17-18)


PROSSIMA CONSACRAZIONE A SAN GIUSEPPE: MERCOLED Ì  8 DICEMBRE 2021 Inizio del percorso di preparazione: venerdì 5 novembre 2021 SOLENNE NOVE...